Per molti, a partire dal 1986, il tema del monitoraggio degli ecosistemi foretsali e le interazioni con gli inquinnati atmoaferici ha rappresentato una costante delle attività di quetso studio. Di seguito si riportano alcune spesrienze ritenute più significative realizzate in quest'ambito.
L'attività si è svilta inizialmente nell'ambito delle attività di ricerca dell'ENEL e si è concentrattrata in due siti il Monte Mottarone in provoincia di Novara e il Monte Gouta in Provincia di Imperia. L'attività ha avuto pe rl'Italia un carattere pironeristico, poi sviluppato e ampliato in successive indagini coordinate dal Ministero per le Politiche Agricole e Forestali.
Di segutio vengono riportati i riassunti di alcune pubblicazioni realizzate su quei primi dati.
Armando Buffoni, Mauro Tita, 1993. Chimica delle precipitazioni all'aperto e sottochioma in boschi di faggio delle Prealpi Liguri. Italia Foretsale e .Montana 1: 25-40.
Gli Autori esaminano le caratetristiche delle precipitazioni all'apèerto e sotto la chioma di faggi di una zona del,ke Prealpi Occidentali, il Monte Mottarone, interressata dal tarsporto di inquinanti atmosferici provenienti dalle are densamente indutsrailizzate della Pianura Padana.Vengono discussi i principali parametri chimi rilevati, evideniandone l'andamneto nel corso del 1990. La zona in esame risulta essere sottoposta ad un'intenza deposizione de di acidità, zolfo e azoto. Nel passaggio attraverso le chiome dei faggi la composizione delle precipitazionui viene profondamente modificata a causa dei processi di dilavamento del particolato presente sulla suepricie foglaire e dai fenomeni di rilascio e assorbimento da parte degli appartati foglairi. Le deposizoni di composti acidi che raggiunege il suolo risulta essere molto elevata e superiore ai valori di riferimento (carichi cirtici) riprotratti in letteratuira per questo tipo di suoli.
A. Novo, A. Buffoni, M. Tita, 1992. Rain and throughfall chemistry in a Norway spruce forest in the Western Prealps. Environmental Pollution 2: 199-208
From January 1987 to December 1989 precipitation was collected in an open field in a forested area of the Western Prealps. The site faces the intensely industrialized area of the Po Valley. In a Norway spruce plantation, next to the open field sampler, throughfall was collected from January 1987 to August 1989 for a period of 32 months. In the common sampling period median pH values of the open field precipitation and throughfall were 4·28 and 4·19 respectively. Open field precipitation has yearly deposition rates of acidity, Ca, S, and N of 0·81, 9·82, 24·83 and 32·81 kg/ha−1 respectively. The throughfall showed significant increases in the deposition rates for Ca, Mg, K, N and S, due to abundant dry deposition and, probably, to nutrient leaching contributed by the canopies of the spruce. On the basis of available data, an initial approach to atmospher— canopy interaction was made.
You are viewing the text version of this site.
To view the full version please install the Adobe Flash Player and ensure your web browser has JavaScript enabled.
Need help? check the requirements page.